Contenuto principale

Messaggio di avviso

coronavirus

Si rende noto che il Ministero della Salute ha emanato, d'intesa con la Regione Lombardia, una serie di DPCM e di ordinanze in relazione all'emergenza coronavirus.

ll Presidente del Consiglio ha emanato  il nuovo DPCM del 14.07.2020   relativo alle disposizioni in materia di contenimento del contagio epidemiologico  covid 19  che proroga al 31 luglio 2020 le misure del DPCM del 11.06.2020 e sono valide sull'intero territorio nazionale.

Gli allegati 9 e 15 al DPCM del 11.06.2020 sono sostituiti dagli allegati 1 e 2 al presente decreto 
Sono inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute del 30.06.2020 e  del 9 luglio 2020.

In sintesi le disposizioni del DPCM del 11.06.2020

Restano salvi i diversi termini di durata delle singole misure previsti dalle disposizioni del presente decreto nonchè quanto previsto dall'art. 1 lettera e) "a decorrere dal 12 giugno 2020 gli eventi e le competizioni sportive - riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico  (CIP) e dalle rispettive federazioni, ovvero organizzati  da organismi sportivi internazionali -  sono consentiti a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, al fine di prevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti,  i  tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; anche le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli  di cui alla presente  lettera;"

Di seguito alcune delle misure in vigore dal 15 giugno 2020

1) Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali sono consentite ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l'andamento della curva epidemiologica.

2) Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni.

4) Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto ma con alcune cautele/precauzioni. 

5) Restano invece sospese tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche, locali assimilati sia all'aperto che al chiuso.

6) Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza.

7) In materia di spostamenti da e per l'estero è aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all'estero per comprovate ragioni lavorative. 

8) A decorrere dal 25 giugno 2020 è consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto nelle Regioni e Province Autonome che, d’intesa con il Ministero della Salute e dell’Autorità di Governo delegata in materia di sport, abbiano preventivamente accertato la compatibilità delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei rispettivi territori.

 

E' Stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 125, del 16.05.2020 il Decreto Legge del 16.05.2020, n. 33 recante Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.  

Il decreto introduce ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica nel periodo compreso tra il 18 maggio e il 31 luglio 2020, dettando una serie di prescrizioni riguardanti in particolare gli spostamenti all'interno del territorio regionale o tra regioni diverse e la ripresa delle attività economiche, produttive e sociali. Il presente decreto entra in vigore il 16.05.2020.

IL DECRETO IN SINTESI

Spostamenti all'interno del territorio regionale

Dal 18 maggio gli spostamenti sono liberi, salvo eventuali limitazioni disposte dallo Stato o dalle Regioni, con riferimento a specifiche aree interessate da un particolare aggravamento della situazione epidemiologica.

Spostamenti tra regioni diverse

Gli spostamenti tra regioni diverse e da e verso altri Stati sono così regolati:

- fino al 2 giugno 2020: sono vietati gli spostamenti in una regione diversa o da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute, e ferma restando la possibilità di rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

- dal 3 giugno 2020: via libera agli spostamenti tra regioni diverse, salvo limitazioni che potranno essere adottate solo con Dpcm ex art. 2 D.L. n. 19/2020, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree;

- le stesse regole di cui sopra valgono anche per gli spostamenti da e per l’estero; eventuali limiti potranno essere stabiliti solo con provvedimenti statali anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dalle norme europee e dagli obblighi internazionali;

- dal 3 giugno sono consentiti gli spostamenti tra la Città del Vaticano o la Repubblica di San Marino e le regioni confinanti.

Assembramenti, riunioni, manifestazioni, quarantena

Una serie di prescrizioni riguardano le manifestazioni e le riunioni in luogo pubblico, gli assembramenti e l'applicazione della quarantena:

- il decreto conferma il divieto generale di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico; eventuali riunioni potranno svolgersi nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro;

- le manifestazioni, gli eventi e spettacoli culturali, ludici, sportivi e fieristici con presenza di pubblico, i convegni e congressi in luogo pubblico o aperto al pubblico, si possono svolgere "ove ritenuto possibile sulla base dell'andamento dei dati epidemiologici" con le modalità stabilite con Dpcm;

- ai sindaci è attribuito il potere di chiudere temporaneamente specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico quando sia impossibile assicurare il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro;

- per le persone sottoposte alla misura della quarantena con provvedimento dell’autorità sanitaria perché risultate positive al COVID-19, il decreto conferma il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora, fino a quando non sia accertata la guarigione o il ricovero in una struttura sanitaria.L'autorità sanitaria applica la quarantena precauzionale alle persone che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di soggetti positivi al virus e agli altri soggetti indicati con i provvedimenti adottati ex art. 2 D.L. n. 19/2020.

Attività didattiche

Le modalità di svolgimento e di frequenza delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, della formazione superiore (comprese Università e Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica), e ogni tipologia di corso professionale, master e attività formativa svolti da altri enti pubblici e anche da soggetti privati, sono definite con apposito Dpcm adottato ai sensi dell'art. 2 del D.L. n. 19/2020.

Funzioni religiose

Per lo svolgimento delle funzioni religiose aperte alla partecipazione delle persone, occorre rispettare i protocolli ad hoc sottoscritti dal Governo e dalle confessioni, con le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.

Attività economiche e produttive

Dal 18 maggio può ripartire la gran parte delle attività economiche, nel rispetto di quanto previsto dai protocolli o linee guida adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni per ciascun settore produttivo, conformemente ai protocolli o linee guida nazionali. Se mancano protocolli regionali, si applicano i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.

Eventuali limitazioni possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti statali emanati in forma di Dpcm (ex art. 2 D.L. n. 19/2020) o, nelle more di tali provvedimenti, dalle Regioni.

Monitoraggio della situazione epidemiologica

Le Regioni devono monitorare quotidianamente la situazione epidemiologica nei propri territori e l'adeguatezza del sistema sanitario regionale e comunicare i dati al Ministero della salute, all’Istituto superiore di sanità e al Comitato tecnico-scientifico; in base all'andamento della situazione epidemiologica sul territorio, ciascuna Regione potrà adottare misure derogatorie, sia in senso ampliativo sia in senso restrittivo, rispetto a quelle nazionali, e ne darà informazione contestualmente al Ministro della salute.

Sanzioni

L'apparato sanzionatorio per la violazione dei protocolli e linee guida è così articolato:

- per chi non rispetta i protocolli / linee guida regionali o nazionali, e quindi non garantirà adeguati livelli di protezione, è prevista la sospensione dell’attività economica o produttiva fino al ripristino delle condizioni di sicurezza;

- chi viola le disposizioni del decreto-legge, o dei decreti e ordinanze attuative, incorrerà nella sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 3.000 euro, aumentata fino a un terzo se la violazione è commessa con l'utilizzo di un veicolo;

- se la violazione è commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, è prevista anche la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni; se necessario per impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, può essere ordinata la chiusura provvisoria dell’attività o dell’esercizio fino a 5 giorni, eventualmente scomputabili dalla sanzione;

- in caso di reiterazione della stessa violazione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

Il decreto stabilisce infine che le disposizioni sopra ricordate riguardanti il divieto di assembramenti, gli spettacoli, le manifestazioni culturali e ludiche e la quarantena precauzionale, saranno attuate con Dpcm ai sensi dell'art. 2 del D.L. n. 19/2020, che potrà anche stabilire termini di efficacia differenti.

Si segnalano altresì le domande frequenti sulle misure adottate dal Governo nella "Fase 2" cliccando direttamente il link del Governo. 

Si continuano ad applicare le misure di contenimento più restrittive adottate dalle Regioni, anche d'Intesa con il Ministro della salute, relativamente a specifiche aree del territorio regionale. 

Il Presidente della Regione Lombardia ha approvato una nuova Ordinanza del 14.07.2020, n. 580 .  Le disposizioni riportate nell’Ordinanza di Regione Lombardia sono efficaci dal 15 luglio e hanno validità fino al 31  luglio 2020, salvo dove diversamente indicato. Per gli aspetti non diversamente disciplinati dalla presente ordinanza, rimane valido quanto previsto dalle misure adottate con il DPCM del 14.07.2020.

Nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, è obbligatorio indossare una mascherina o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca.
Nei luoghi all’aperto la mascherina va sempre portata con sé e deve essere obbligatoriamente indossata qualora non sia possibile mantenere costantemente la distanza di sicurezza di almeno un metro da altre persone che non fanno parte dello stesso gruppo familiare.
Il personale che presta servizio nelle attività economiche e sociali deve sempre indossare la mascherina, a prescindere dal luogo in cui l’attività viene svolta.

Non sono soggetti all'obbligo di indossare la mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, o i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina e le persone che interagiscono con loro (come previsto dall’art. 9 comma 2 del D.P.C.M. dell’11 giugno 2020).

Non è obbligatorio l’uso della mascherina nemmeno per coloro che svolgono intensa attività motoria o intensa attività sportiva. Rimane l’obbligo di indossare la mascherina alla fine dell’attività stessa e di mantenere le corrette distanze interpersonali.

L’Ordinanza del 14 luglio conferma le disposizioni già previste  dall' Ordinanza del 29 giugno 2020, n. 573 ai paragrafi 1.2.3, 1.4 e 1.5, tra cui:

- Le prescrizioni e raccomandazioni per i datori di lavoro, tra cui gli obblighi di misurare la temperatura di tutti i dipendenti, comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, e la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”. 

- La misurazione della temperatura dei clienti / utenti continua ad essere fortemente raccomandata, mentre è obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumazione al tavolo e per l'accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.

- Le indicazioni per gli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia.

- Le indicazioni per la ripresa dei tirocini anche in presenza.

- Le indicazioni per le attività di allenamento e di addestramento di cani e cavalli e altre specie animali in zone ed aree specificamente attrezzate.

- Le indicazioni per le attività di volo e la navigazione da diporto.

 Rimane inoltre valido quanto previsto dall'Ordinanza del 10 luglio, n. 569 rispetto alla ripresa degli  sport di contatto, di squadra e individuali.

L’Allegato 1 dell’Ordinanza n. 580 prevede inoltre l’aggiornamento delle linee di indirizzo per le attività economiche, produttive e ricreative.

Tra le novità si segnalano:

- deroga al distanziamento nei rifugi per gruppi organizzati fino a 10 persone che, sotto la propria responsabilità, ne facciano espressamente richiesta in fase di prenotazione,

- permesso il ballo di coppia senza distanziamento tra congiunti negli spazi esterni di discoteche e sale da ballo, e in altre attività danzanti all’aperto,

- nelle attività ricettive, uffici aperti al pubblico, servizi alla persona ecc., è consentita la messa a disposizione di riviste, quotidiani e materiale informativo, possibilmente in più copie, da consultare previa igienizzazione delle mani,

- nelle sale giochi e nei circoli culturali e ricreativi sono consentite le attività ludiche che prevedono l'utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una costante disinfezione (ad es. carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate le indicazioni riportate nell’Allegato 1.

Qui l’elenco completo delle attività soggette al rispetto delle misure contenute nelle corrispondenti schede dell’allegato 1 dell’Ordinanza n. 580 Linee guida per la riapertura attività, economiche produttive e ricreative:

Ristorazione

Stabilimenti balneari e spiagge

Attività ricettive e locazioni brevi

Strutture turistico-ricettive all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici)

Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù

Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centri abbronzatura

Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi

Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, sagre, posteggi isolati e attività in forma itinerante)

Uffici aperti al pubblico

Piscine

Palestre

Manutenzione del verde

Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura

Attività fisica all’aperto

Noleggio veicoli e altre attrezzature

Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta

Aree giochi per bambini

Circoli culturali e ricreativi

Formazione professionale

Spettacoli

Parchi tematici, faunistici e di divertimento

Servizi per l’infanzia e l’adolescenza

Professioni della montagna

Guide turistiche

Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo

Strutture termali e centri benessere

Sale Slot, Sale Giochi, Sale Bingo e Sale Scommesse

Congressi e manifestazioni fieristiche di cui all’art. 121 della L.R. 6/2010

Discoteche e sale da ballo


Per tutti gli aspetti non diversamente disciplinati dall’ Ordinanza regionale n. 573, rimane valido quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 giugno 2020, anche in riferimento ai protocolli ed alle linee guida da esso allegati o citati.

Le misure di sicurezza previste dall’Ordinanza regionale n.538 relative al trasporto pubblico cessano di essere valide dal 22 giugno 2020, così come disposto dalla Ordinanza n. 569 firmata dal presidente Attilio Fontana il 19 giugno 2020. Restano comunque efficaci le disposizioni nazionali vigenti nel settore dei trasporti e della logistica e in materia di trasporto pubblico.

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda al sito internet dedicato http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus Si rimanda al link del sito della Regione Lombardia per quanto riguarda gli aggiornamenti degli ultimi provvedimenti

E' in vigore dal 26.03.2020 il Decreto Legge 25.03.2020 n. 19 recante "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID- 19" .

Il D.L. n. 19/2020 riordinando la materia dei provvedimenti  fino adesso adottati, prevede l'abrogazione del Decreto Legge 23.02.2020, convertito, con modficazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, ad eccezione degli articoli 3, comma 6 bis, e 4 e dell'art. 35 del Decreto legge 2 marzo 2020, n. 9.Inoltre  ha comportato una nuova modifica al modello di autocertificazione allo spostamento e ha cambiato il sistema sanzionatorio.

Si allega il  Modulo di autocertificazione aggiornato al 04.05.2020 compilabile si rimanda alle FAQ frequenti sulle misure adottate dal governo sul Decreto #IoRestoaCasa.

Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda al sito internet dedicato link

 

 

                    

 

FileFile size
Download this file (Allegato 1 all'Ordinanza del 14.07.2020, n. 580.pdf)Allegato 1 all'Ordinanza del 14.07.2020, n. 580.pdf536 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione  del 14.07.2020, n. 580.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione del 14.07.2020, n. 580.pdf98 kB
Download this file (Ordinanza del Ministro della Salute del 09 luglio 2020.pdf)Ordinanza del Ministro della Salute del 09 luglio 2020.pdf74 kB
Download this file (Ordinanza del Ministro della Salute del 30 giugno 2020.pdf)Ordinanza del Ministro della Salute del 30 giugno 2020.pdf77 kB
Download this file (Allegati DPCM del 14.07.2020.pdf)Allegati DPCM del 14.07.2020.pdf927 kB
Download this file (DPCM del 14.07.2020.pdf)DPCM del 14.07.2020.pdf164 kB
Download this file (Allegato 1 Ordinanza del 29.06.2020, n.  573.pdf)Allegato 1 Ordinanza del 29.06.2020, n. 573.pdf563 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 29.06.2020, n. 573.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 29.06.2020, n. 573.pdf103 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 19.06.2020, n. 569.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 19.06.2020, n. 569.pdf71 kB
Download this file (Allegato 1 dell'Ordinanza del Presidente della Regione n. 566.pdf)Allegato 1 dell'Ordinanza del Presidente della Regione n. 566.pdf548 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione del 12.06.2020, n. 556.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione del 12.06.2020, n. 556.pdf103 kB
Download this file (Linee guida per la riapertura-delle attivitã economiche produttive e ricreative.)Linee guida per la riapertura-delle attivitã economiche produttive e ricreative.591 kB
Download this file (allegati_dpcm_11giugno2020.pdf)allegati_dpcm_11giugno2020.pdf2191 kB
Download this file (DPCM del 11.06.2020.pdf)DPCM del 11.06.2020.pdf1279 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione del 29.05.2020, n. 555.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione del 29.05.2020, n. 555.pdf103 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 17.05.2020, n. 547.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 17.05.2020, n. 547.pdf453 kB
Download this file (DPCM del 17 maggio 2020.pdf)DPCM del 17 maggio 2020.pdf221 kB
Download this file (Allegati al DPCM del 17.05.2020.pdf)Allegati al DPCM del 17.05.2020.pdf1222 kB
Download this file (Decreto Legge del 16.05.2020, n. 33.pdf)Decreto Legge del 16.05.2020, n. 33.pdf60 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 07.05.2020, n. 541.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 07.05.2020, n. 541.pdf91 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 03.05.2020, n. 539.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 03.05.2020, n. 539.pdf110 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 30.04.2020 , n. 538.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 30.04.2020 , n. 538.pdf1906 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 30.04.2020, n. 537.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 30.04.2020, n. 537.pdf112 kB
Download this file (DPCM del 26.04.2020.pdf)DPCM del 26.04.2020.pdf1308 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia  del 11.04.2020, n. 528.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 11.04.2020, n. 528.pdf116 kB
Download this file (DPCM del 10.04.2020.pdf)DPCM del 10.04.20201961 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 06.04.2020, n. 522.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 06.04.2020, n. 522.pdf79 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione  n. 521 del 04.04.2020.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione n. 521 del 04.04.2020.pdf128 kB
Download this file (DPCM del 01.04.2020.pdf)DPCM del 01.04.2020.pdf238 kB
Download this file (Nuovo modello autocertificazione aggiornato al 26.03.2020.pdf)Nuovo modello autocertificazione aggiornato al 26.03.2020.pdf853 kB
Download this file (Decreto Legge del 25.03.2020 n. 19.pdf)Decreto Legge del 25.03.2020 n. 19.pdf160 kB
Download this file (Allegato 2 Ordinanza n. 514-2020.pdf)Allegato 2 Ordinanza n. 514-2020.pdf401 kB
Download this file (Allegato 1 Ordinanza n. 514-2020.pdf)Allegato 1 Ordinanza n. 514-2020.pdf73 kB
Download this file (Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 21.03.2020 n. 514.pdf)Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia del 21.03.2020 n. 514.pdf124 kB
Download this file (DPCM del 23.03.2020 .pdf)DPCM del 23.03.2020 .pdf3806 kB
Download this file (Ordinanza del Ministro della salute del 20.03.2020.pdf)Ordinanza del Ministro della salute del 20.03.2020.pdf153 kB
Download this file (DPCM del 11.03.2020.pdf)DPCM del 11.03.2020.pdf321 kB
Download this file (FAQ  Presidenza del Consiglio.pdf)FAQ Presidenza del Consiglio.pdf182 kB
Download this file (LE REGOLE PER GLI SPOSTAMENTI.pdf)LE REGOLE PER GLI SPOSTAMENTI.pdf317 kB
Download this file (DPCM del 09.03.2020.pdf)DPCM del 09.03.2020.pdf156 kB
Download this file (DPCM del 08.03.2020.pdf)DPCM del 08.03.2020.pdf3451 kB
Download this file (Disposizioni medici di base-pediatri.pdf)Disposizioni medici di base-pediatri.pdf682 kB
Download this file (DPCM del 04.03.2020 .pdf)DPCM del 04.03.2020 .pdf512 kB
Download this file (DPCM del 01.03.2020.pdf)DPCM del 01.03.2020.pdf588 kB
Download this file (DPCM del 25.02.2020.pdf)DPCM del 25.02.2020.pdf83 kB
Download this file (Decreto 498 del 24.02.2020.pdf)Decreto 498 del 24.02.2020.pdf73 kB
Download this file (Ordinanza coronavirus del 23.02.2020.pdf)Ordinanza coronavirus del 23.02.2020.pdf962 kB